
Il LAC e il MASI
Il LAC Lugano Arte e Cultura è probabilmente la scelta più naturale per una giornata di pioggia: è il centro culturale della città, con una sala concerti, una sala teatro e una delle due sedi del MASI, il Museo d’arte della Svizzera italiana.
Qui il museo ospita soprattutto le mostre temporanee e la programmazione più contemporanea, quindi il contenuto cambia spesso: vale la pena controllare cosa c’è in corso prima di andare.

Palazzo Reali
A pochi passi dal LAC, Palazzo Reali è la seconda sede del MASI e conserva la collezione permanente del museo: opere che vanno dal primo Quattrocento fino alla metà del Novecento, distribuite su tre piani in un edificio storico donato alla città dall’ingegner Secondo Reali e completamente restaurato nel 2019. È la tappa giusta se cerchi un percorso più classico, complementare alle mostre temporanee del LAC.

Santa Maria degli Angioli
Sempre a pochi passi, la chiesa di Santa Maria degli Angioli è una tappa al coperto che vale sempre: custodisce la Passione e Crocifissione di Bernardino Luini, considerato il più importante affresco rinascimentale della Svizzera. Un ambiente raccolto e silenzioso, perfetto per una pausa lontano dalla pioggia prima di rimettersi in cammino.

Cattedrale di San Lorenzo
Salendo verso la parte alta del centro storico si arriva alla Cattedrale di San Lorenzo, con la sua elegante facciata rinascimentale del 1517, attribuita a Tommaso Rodari da Maroggia — tra le testimonianze più importanti del Rinascimento in territorio luganese. Dal sagrato si apre una vista che, nelle giornate più limpide, arriva fino al lago e alle montagne circostanti. Si raggiunge comodamente a piedi dal centro tramite le suggestive stradine storiche, oppure prendendo la Funicolare coperta che collega direttamente la Stazione FFS al centro città.

MUSEC
Se cerchi qualcosa di diverso dall’arte più “classica”, il MUSEC – Museo delle Culture ha sede a Villa Malpensata, sul lungolago, e propone un programma di mostre temporanee dedicate ad arte etnica e orientale, fotografia e arte contemporanea. Nato nel 1989 dalla collezione di Serge Brignoni, con pezzi provenienti dall’Estremo Oriente, dall’India e dall’Oceania, il museo ospita anche lo Spazio Tesoro, visitabile gratuitamente, con una selezione della collezione permanente.

I portici di Via Nassa
Se invece vuoi comunque camminare senza bagnarti, i portici di Via Nassa coprono buona parte della via principale dello shopping di Lugano: un modo per continuare a esplorare il centro — vetrine, boutique, caffè storici — anche con l’ombrello chiuso in borsa.

Una pausa calda da Staglio
E quando serve una pausa vera, niente scalda meglio di una fetta di pizza appena sfornata: passa da Staglio in Corso Elvezia 8, asciugati, e ripartì quando la pioggia si calma.

